Napoli e Catania regalano emozioni ma ad esultare sono gli azzurri

Match di cartello, in serale, tra Catania Beach Soccer e Alsa Lab Napoli Beach Soccer.
Con la qualificazione in ghiaccio, staccata da entrambe le compagini, il derby dei Vulcani ci avvicina al termine della Regular Season quando siamo giunti alla penultima curva della tappa di Cirò Marina.

Passiamo al film della gara, primo squillo, dopo 22” la botta di Battini, allungata oltre la traversa da Barbagallo che al 2’ si distende sul tiro di Palmacci ben calibrato nello specchio della porta.
Pressione azzurra premiata, al 4’, dalla rete di Battini, ex di turno, conclusione che piega le mani di Barbagallo.
Botta e risposta, due minuti dopo, con il tiro del 22 rossazzurro che ha tutto il tempo per caricare il tiro, non perfetto stavolta Battini, come un falco arriva Percia Montani a correggere sotto rete.
Uno a uno, tutto da rifare, ma è un pari che dura poco.
Al 7’ l’arbitro sanziona l’intervento rude di Palazzolo su Moxedano: lo stesso numero 10 trasforma il penalty spiazzando il portiere etneo.
Gara che ricompone, nuovamente la sua parità, all’11’ grazie a Zurlo che, come un falco, fiuta l’errore di Sciacca in disimpegno, giocata da attaccante di razza del numero 9 rossazzurro.
Non accade, nulla più di interessante. Quattro gol, due per parte, ritmo ed equilibrio caratterizzano i primi 12 di gioco.

2° tempo – All’insegna dello spettacolo, anche il secondo tempo. Approccio subito determinato dei rossazzurri che sfiorano il gol con Zurlo, su cui si esalta Caruso che al 5’ si ripete sul mancino di Be Martins.
Napoli che torna a minacciare i pali di Barbagallo, al 6’, con il palo di Sciacca.
Al 7’, iniziativa personale di Alla che fa tutto bene, converge da destra verso il centro, diagonale mancino che batte un incolpevole Barbagallo.
Avanti per la terza volta il Napoli che, al tramonto del secondo tempo, rimpingua il proprio vantaggio. Si allungano le maglie del Catania, punito dal destro di Palmacci che vale il 4-2.
Sul vantaggio di due reti, pesante e punitivo per quanto visto, le due squadre lasciano il rettangolo di gioco per fare rientro nella terza ed ultima frazione.

3° tempo – Prima palla gol prodotta dal Catania: assist di Sanfilippo per De Nisi che non trova i pali di Battini.
Catania che non demorde, si aggrappa alle prodezze e alla caparbietà di Catarino, che al 3’, calcia a fil di palo, palla angolata e imprendibile per Battini. È il gol del 4-3, Catania più che mai in gara, ma che concede e presta il fianco alle conclusioni di Antonio e di Sciacca su cui Barbagallo si oppone mettendoci lo scudo.
Nemmeno fortunati, quando al 6’ la conclusione di De Nisi incrocia Percia Montani che non riesce a correggere in rete.
Napoli, cinico e spietato, che allunga al 7’ con la punizione di Antonio, complice anche una cunetta beffarda, che vale il +2. Barbagallo evita un passivo peggiore salvando alla disperata su Sciacca.
Al 12’, quando la gara si accinge alla conclusione, arriva il sigillo di Be Martins che spedisce all’angolino, riapre tardivamente i conti. Finisce 5-4 per il Napoli che a 18 punti vince la Regular Season, Catania atteso dall’ultimo match contro Happy Car Sambenedettese, chiamato a uscire le unghia per salutare degnamente Cirò Marina.

Alsa Lab Napoli-Catania Beach Soccer 5-4 (2-2, 2-0; 1-2)
Reti: 4’pt Battini, 6’pt Percia Montani, 7’pt Moxedano, 11’pt Zurlo, 7’st Alla, 12’st Palmacci, 3’tt Catarino, 7’tt Antonio, 12’tt Be Martins.

Alsa Lab Napoli: Battini, Antonio, Sciacca, Scarparo, Alla, Moxedano (K), Palmacci, Casolare, Bokinha, Kuman, Caruso. Allenatore: Sannino.
Catania Beach Soccer: Barbagallo, Sanfilippo, De Nisi, Palazzolo, Percia Montani, Rafael Padilha, Catarino, Rafael Farinha, Zurlo, Be Martins, Fred (K), Giordani. Allenatore: Fabricio Santos

Arbitro 1: Antonio Pedarra (Foggia)
Arbitro 2: Alfredo Pavone (Forlì)
Cronometrista: Giuseppe Ditto (Reggio Calabria)
Ammoniti: Palmacci