Il Catania vola, con brivido, ai quarti di finale

Catania Beach Soccer-Icierre Lamezia 4-3 (2-1; 0-0; 2-2)
Reti: 5’pt Sanfilippo, 6’pt Rafael Padilha, 10’pt Balinha, 2’tt Giampà, 5’tt Gatto, 7’tt Rafael Padilha, 8’tt Palazzolo.

Catania Beach Soccer: Rafael Padilha, Palazzolo, De Nisi, Catarino, Percia Montani, Barbagallo, Rafael Farinha, De Nisi, Giordani, Allenatore: Fabricio Santos

Icierre Lamezia BS: De Miranda, Montesanti, Tutino, Morabito, Balinha, Morelli, Verso, Gatto, Schirripa, Giampà, Perri, Martino. Allenatore: Walter Pellegrino

Arbitro 1: Nicola Soldà (Treviso)
Arbitro 2: Davide Benedetti (Tolmezzo)
Cronometrista: Valerio Vitucci (Sulmona)
Ammoniti: Pellegrino, Palazzolo, Catarino.

Riparte da Vasto il cammino del Catania Beach Soccer, impegnato nel primo turno eliminatorio contro l’Icierre Lamezia.
Fabricio Santos non può contare sugli squalificati Fred Cabral, Zurlo e Be Martins.
Partita che ha una triste appendice con il minuto di raccoglimento in memoria di Santo Palma, scomparso prematuramente, e ricordato dai rossazzurri con il lutto al braccio. Abbraccio che la famiglia rossazzurra, e tutto il mondo del calcio, rinnova alla famiglia Palma.
Scorriamo al film della gara che, fin dalle prime battute, vede un sostanziale predominio rossazzurro. Al 3’ iniziativa di Rafael Padilha che ha tempo e spazio per calciare alla sinistra del portiere, pallone che va a stamparsi sul palo.
Al 5’ feroce aggressione sul portatore di palla da parte di Sanfilippo, che col mancino infila il portiere e porta avanti il Catania.
Al 6’ Rafael Padilha serve il bis: doppio controllo della sfera e conclusione che si rivela una scheggia per il portiere lametino che capitola per il 2-0.
Primo tempo che viene riaperto, al minuto 10, dalla rovesciata vincente di Balinha, giocata da applausi, che dimezza lo svantaggio e rimette tutto in gioco.

Nei secondi 12 minuti stenta il ritmo.
Al 7’, doppia palla gol per l’Icierre Lamezia, libero di Balinha che impegna Padilha, azione che segue e ancora il 7 brasiliano colpisce il palo.
Ancora Balinha, migliore per distacco tra le file neroverdi, chiama al riflesso prodigioso Padilha ultimo baluardo invalicabile.
Al tramonto del secondo tempo torna a farsi minaccioso il Catania con la conclusione sulla parte alta della traversa di Sanfilippo.

Terza frazione di gioco che regala emozioni a gogo. Neroverdi che agguantano la parità al 2’, fortuitamente, con Giampà che sugli sviluppi di un angolo ci mette la faccia premiato nella carambola con De Nisi.
Catania che può e deve fare meglio, al 4’ Giordani pizzica il legno con un’acrobazia.
Al 5•giro di lancette duello aereo tra Palazzolo e Gatto, decisione punitiva ai danni di Palazzolo, Gatto che non tradisce e firma il sorpasso del Lamezia.
Gara che Al 7’ potrebbe, quasi, chiudersi con l’intervento falloso di Catarino su Gatto che non inquadra i pali.
Momento chiave del match. Catania che getta il cuore oltre l’ostacolo e che si aggrappa, al 7• alla rete di Rafael Padilha, che dalla grande distanza, firma la doppietta personale che vale il gol del pari.
Catania che mette la freccia all’ 8’ con Palazzolo che di sinistro toglie la ragnatela dall’incrocio dei pali con una dedica speciale e un gol, il terzo stagionale, decisivo per la qualificazione ai quarti di finale.
Catania che, di misura, supera il turno sudando le proverbiali sette camicie, preparandosi al match contro la vincitrice tra Genova e Chiavari che varrà il passe-partout per la semifinale.