Il Catania vince il derby e stacca il pass per la semifinale

Catania SSD-Catania BS 2-4 (0-1; 1-3; 1-0)
Reti: 3’pt Giordani, 1’st Del Duca, 7’st, 9’st Percia Montani,10’st Rafael Farinha, 6’tt Eudin.

Catania SSD: Costa, Chiavaro, Eudin, Del Duca, Sirico, Luis Enrique, Ott, Castrianni, D’Amico, De Fazio, Giuffrida, Villella. Allenatore: Marconcini Silva Luiz Claudio
Catania Beach Soccer: Rafael Padilha, Catarino, Rafael Farinha, Bê Martins, Fred, Barbagallo, Sanfilippo, De Nisi, Palazzolo, Zurlo, Percia Montani, Giordani. Allenatore: Fabricio Santos

Arbitro 1: Luca Romani (Modena)
Arbitro 2: Davide Innaurato (Lanciano)
Cronometrista: Francesco Cardone (Agropoli)
Ammoniti: De Fazio, Eudin, Maugeri (panchina), Fred, Costa, Villella.

Ad inaugurare le finali scudetto, in quel di Viareggio, una sfida ricca di fascino, la stracittadina etnea, stavolta decisiva per il cammino verso il sogno tricolore.
Il Catania Beach Soccer di Fabricio Santos, giunto al 5°posto in campionato, affronta il Catania SSD che lo ha preceduto d’un punto in classifica e che lo ha battuto, senza appello, in campionato.
Due settimane dopo è tutta un’altra musica, Catania Beach Soccer con maglia e pantaloncini di colore nero, avversari che rispondono in maglia rossazzurra.

Inizio sprint dei rossazzurri, con Rafael Padilha che deve intervenire due volte, nell’arco di 1′, sul destro di Del Duca e sul libero di Eudin.
La risposta del Catania Beach Soccer non si fa attendere, al 2’ salgono in cattedra Be Martins e Catarino, decisivo in entrambe le conclusioni l’estremo difensore Matteo Costa.
Primi minuti tambureggianti, ben interpretati da entrambe le squadre, al 4’ pregevole azione di squadra culminata con il tiro di Farinha respinto da Costa.
Al 7′ dagli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra irrompe Zurlo, la girata del nove rossazzurro si spegne alta di poco.
Sono le prove col gol che arriva al minuto 8: azione che parte dal lancio di Padilha centellinato per Fred che premia l’inserimento di Giordani steso, in area di rigore, da De Fazio. Nessun dubbio: ci sono gli estremi per il calcio di rigore, trasformato magistralmente da Giordani alla destra di Costa.
Catania Beach Soccer avanti di una rete, ma gara imprevedibile. Al 9′ errore in costruzione, Del Duca di testa sovrasta Catarino, palla a Villella che deve fare i conti con un monumentale Rafa Padilha.
Primo tempo che ha un ultimo sussulto con Sanfilippo, steso da Eudin, tiro libero respinto da Costa e su cui si chiudono i primi 12 minuti, sul parziale di 1-0 in favore del Catania Beach Soccer.

Seconda frazione che inizia nel segno del Catania SSD, su palla inattiva, con la volée di Del Duca, imprendibile per Padilha. Uno a uno, tutto da rifare alla beach arena di Viareggio, gara equilibrata ma saranno i particolari a indirizzare il derby rossazzurro.
Al 3′ Padilha deve fare gli straordinari per evitare il più classico dei gollonzi. La conclusione di Catarino, respinta fortunosamente da Ott, per poco non va in rete. Sospiro di sollievo per tutto il Catania Beach Soccer che, al giro di boa del 2°tempo, svolta e mette la freccia.
Al 6′ Costa deve volare sulla sventola di Catarino. Al 7′ Eudin si allunga la sfera, parte un contropiede fulmineo condotto da Farinha, su cui Costa mette una pezza, ma che deve arrendersi al tap in di Marcello Percia Montani che di rabbia calcia in fondo al sacco.
Nove sul cronometro e il Catania Beach Soccer allunga! Splendida apertura di Farinha per la botta di Catarino, conclusione che raggiunge Percia Montani che si fa trovare pronto sotto porta. Doppietta personale per l’11 rossazzurro, implacabile e letale.
Catania SSD che prova a rientrare in partita, la semi rovesciata di Ott si spegne a lato alla destra di Padilha.
Al 10′ lo squillo di un indomito Rafael Farinha che scippa il pallone a Del Duca e fulmina Costa con una conclusione di giustezza sotto le gambe. Secondo tempo che va agli archivi sul parziale di 4-1.
Catania Beach Soccer che ha avuto il grande merito di chiudersi con grande disciplina e ferocia e di contrattaccare con altrettanta qualità e un pizzico di cinismo.

Nella terza ed ultima frazione di gioco al 3’ è Padilha a calciare, Costa gli nega la gioia del gol.
Al 6’ il lampo del grande campione, Eudin, che prende l’anticipo a De Nisi, e batte Padilha per il gol del 4-2.
Catania che non si abbatte, si sacrifica in fase di non possesso, e quando può mette i brividi a Costa come nel pallonetto di Be Martins, delizioso, d’un nulla alto sopra la traversa.
Minuti finali, concitati, e vibranti, all’8’ pressing di Be Martins, Catarino palla al piede serve De Nisi che spreca a tu per tu con Costa.
Catania SSD che al 9’, potrebbe dimezzare ulteriormente lo svantaggio, punizione affidata al destro di Eudin, su cui Padilha di piede, d’istinto, è fenomenale. Eudin, ultimo a demordere, ci riprova al 10’, conclusione alta sopra la traversa, disturbato da Farinha al momento della battuta a rete.
Nell’ultimo giro di lancette è ancora il 5 brasiliano, autentico jolly a tutto campo, a incrociare la sfera sui legni di Padilha che può gioire come tutto il Catania Beach Soccer che sul gong sfiora con Be Martins il gol del 5-2. Catania Beach Soccer che consuma la propria vendetta sportiva, approda in semifinale ove ad attendere sarà la vincitrice tra Alsa Lab Napoli e Friuli Venezia Giulia.
Serviva una grande prestazione, battagliera e autoritaria per avere ragione di un Catania SSD, degno avversario di un quarto di finale che ha aperto, con emozioni da batticuore, le Finali Scudetto.
Il Catania Beach Soccer prosegue il proprio cammino, la storia continua.