Il Catania cala il poker e vola in semifinale!

Domusbet.tv Catania Beach Soccer-Happy Car Sambenedettese 4-1 (1-1, 1-0, 2-0)

Reti: 3’pt Paterniti, 7’pt Caique, 1’st Catarino, 2’tt Josep JR, 12’tt De Nisi.

Domusbet.tv Catania BS: Rafael Padilha, Catarino, Bè Martins, Caique, Fred (K), Romano, Campagna, Josep JR, De Nisi, Rafael Farinha, Percia Montani, Barbagallo. Allenatore: Fabricio Santos
Happy Car Sambenedettese: Paterniti, Miceli, Bokinha, De Baptistis, Mascaro, Ragni, Bernardo, Paolini, Curcio, Raphael Silva, Addarii, Giordani. Allenatore: Oliviero Di Lorenzo

Arbitro 1: Susanna Fiammetta (Roma 2)
Arbitro 2: Filippo Pancrazi (Ragusa)
Ammoniti: Miceli, Bernardo, Caique, Addarii
Espulsi: Miceli, Addarii

Un’altra classica del Beach Soccer italiano, quando siamo giunti ai quarti di finale della Coppa Italia, attende la Domusbet.tv Catania Beach Soccer opposta all’Happy Car Sambenedettese, sfida già giocata e vinta di slancio dal roster di Fabricio Santos all’esordio in campionato.
Gara da dentro o fuori, quella che si gioca alla Beach Stadium Arena di Torre Faro, quando passiamo al racconto della gara.
Al 3’ conclusione di Bokinha, non vi arriva Raphael Silva, prima avvisaglia per la porta di Rafael Padilha che capitola sul gran tiro di Paterniti deviato da Be Martins.
Catania un po’ contratto, ma ci pensa Roberto Caique al 7’ con una rovesciata delle sue, anche tallonato in volo, palla che sbatte sul palo e termina alle spalle di Paterniti.
Ritrovata la parità il Catania alleggerisce la tensione e chiude all’attacco.
Al 9’ conclusione di Rafael Padilha destinata all’incrocio dei pali, ancora Paterniti toglie la sfera dal sette. Il primo tempo si chiude sul parziale di 1-1, un gol per parte, risultato complessivamente giusto per quanto visto nei primi 12 di gioco.

Secondo tempo che inizia, subito, bene per il Catania. Intervento di Miceli su Catarino, giudicato falloso dall’arbitro Fiammetta, da cui scaturiscono le proteste del numero 3, già ammonito, e quindi espulso.
La trasformazione che ne segue è glaciale, Catarino firma il gol del sorpasso rossazzurro.
Catania che potrebbe allungare al 3’ con Farinha che ci prova dalla grande distanza, decisivo l’intervento di Paterniti nel prolungare la sfera sulla traversa.
Samb che non molla la presa: al 5′ Paterniti sfiora la doppietta. Fondamentale l’intervento di Padilha che devia la sfera sul palo.
Legno che tuona anche al 9′ con la traversa piena centrata da Bokinha.
Al 10’ Catania che si riaffaccia nuovamente pericolosa: Padilha palleggia e calcia, Paterniti risponde ancora una volta presente, poi il tap in di Percia Montani sulla base esterna del palo.
Doppia chance all’ultimo giro di lancette per Be Martins, Paterniti non si lascia sorprendere in entrambe le circostanze. Volge al termine la seconda frazione di gioco, caratterizzata dalla rete in apertura di Catarino, qualche brivido corso dalla retroguardia rossazzurra che tiene botta e mantiene il prezioso vantaggio di una rete.

Terza ed ultima frazione che si apre con la ripartenza della Samb che spreca la ghiotta opportunità di riportare il match in equilibrio con il diagonale di Bokinha che si spegne a lato.
La risposta rossazzurra è affidata all’estro di Be Martins, conclusione mancina che chiama Paterniti ancora all’intervento.
Al 2’ l’allungo decisivo: Rafael Padilha serve un pallone coi giri giusti per la rovesciata di Josep Junior che stavolta fa secco Paterniti per il gol del 3-1.
Samb che non demorde, vicinissima al gol con De Baptistis, frenato dall’ennesimo palo. Ancora il classe 2004 prova in tutti i modi la gioia della rete, al 4′ Padilha rispedisce al mittente.
Catania che gestisce, amministra e colpisce a 17 secondi dalla fine con il punto esclamativo di Fabio De Nisi. Conclusione all’angolino, precisa e imparabile per Paterniti, che di fatto mette la parola fine al match.
Samb che prova a rendere meno amara la sconfitta ma è ancora una traversa, stavolta colpita da Mascaro, a negare il 4-2.
Domusbet.tv Catania Beach Soccer che stacca il biglietto per le semifinali, alle 21:15 sfida contro il Città di Milano, ultimo ostacolo che manca alla 31esima della storia rossazzurra.