Giuseppe Bosco premiato ai Beach Soccer Awards

Si sono tenuti ieri sera, venerdì 28 luglio, al “Flora” Beach Village di Viareggio, i Beach Soccer Awards che hanno tributato i primi 20 anni di attività della LND in una serata di gala, ricca di ospiti di alto profilo tra cui il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, il Vice Presidente Vicario Christian Mossino ed il Vice Presidente (Area Centro) nonché numero uno del Cr Sardegna Gianni Cadoni

La storia della disciplina sul territorio nazionale, con i riconoscimenti per atleti ed atlete, allenatori e dirigenti italiani, è stata celebrata con i premi intitolati all’ex Presidente della Lega Nazionale Dilettanti e della FIGC Carlo Tavecchio, tra i primi a credere nelle potenzialità del Beach Soccer riconoscendo la disciplina fin dal 2004 riuscendo ad incardinarla all’interno dello statuto FIGC.

Tra i premiati il Presidente Giuseppe Bosco, non solo per le capacità agonistiche e professionali dimostrate nel primo ventennio di attività ma anche per le importanti qualità morali, umane ed etiche, sempre a capo dal 2004 ad oggi del suo Catania Beach Soccer, società più longeva e titolata d’Italia.

Ringrazio il Dipartimento Beach Soccer, nella figura del Coordinatore Roberto Desini, per il premio conferito – afferma Giuseppe Bosco – La nostra attività ha inizio nel lontano 1998, all’epoca con Daniele Bosco, mio fratello, con Mario Campanella e con gli amici storici che a Le Capannine condividevano l’amore per il Beach Soccer.
Da allora abbiamo vinto 14 trofei, 2 Scudetti, 6 Coppe Italia, 6 Supercoppe di Lega, abbiamo organizzato 29 eventi a Catania, abbiamo fatto tanta strada e tanta ancora ne dobbiamo fare con nuovi progetti innovativi e funzionali al miglioramento del Beach Soccer.
Il più grande sorriso di questi primi 20 anni? Sicuramente arrivare in finale di Coppa del Mondo, a Mosca, nel 2019 perdendo contro il Braga. Li siamo stati sfortunati, come a Catania, quando arrivammo secondi all’Euro Winners Cup con la finale persa contro il Kristal di San Pietroburgo. Quando vinci tanto, perdi anche tanto. L’importante è sapere vincere ma anche sapere perdere
” chiude Giuseppe Bosco.