Catania Beach Soccer approda ai quarti di finale: sconfitto Ecosistem Lamezia per 5-1

CATANIA BEACH SOCCER-ECOSISTEM LAMEZIA SOCCER 5-1 (2-0; 2-1; 1-0) 

Catania Beach Soccer: Paterniti, Campagna, Antonio, De Nisi, Sanfilippo, Borer, Zurlo, Gori, Orofino, Be Martins, Fred, Battini, All: Mendes
Ecosistem Lamezia Soccer: Martino, Schirripa, S. Mercurio, Ferrara, Canino, Rosi, Cristiano, Verso, Giampà, A. Mercurio. All: Notaris
Arbitri: Michelangelo Tranchina di Udine e Oscar Ozzella di Benevento
Reti: 10′ pt Gori, 11′ pt Sanfilippo, 4′ st Giampà, 6′ st Gori, 10′ st Gori, 7’tt Fred
Ammoniti:
Antonio

Alla Beach Arena Bell’Italia Village di Lignano Sabbiadoro primi assaggi di Coppa Italia con il Catania Beach Soccer, detentore del trofeo, opposto all’Ecosistem Lamezia Soccer. Lametini che hanno chiuso al 5°posto nella Poule Promozione alle spalle di Milano, Cagliari, Icierre Lamezia e Chiavari. Rossazzurri che a Cagliari, in qualità di seconda forza del raggruppamento, affronteranno nella Poule Scudetto il Terracina ma quella è ben altra storia. Concentrazione massima per questo impegno e su questa manifestazione che non vedrà, tra le file rossazzurre, Ozu Moreira che ha risposto presente alla convocazione della propria Nazionale impegnata al Mundialito che si sta svolgendo nelle Isole Canarie.
Gara che fatica a decollare, poca intensità e ritmo ma a provocare i primi sussulti sono il destro al volo di Borer che si stampa sul palo alla sinistra di Martino che, pochi minuti dopo, è attento in tuffo ancora sullo svizzero che in acrobazia aveva trovato lo specchio della porta.
Lamezia che produce due palle gol, Ferrara spina nel fianco della retroguardia rossazzurra, la conclusione del numero 8 viene murata a tu per tu da Paterniti, Ferrara che ha la possibilità per sbloccarsi ma apre troppo il destro calciando a lato da posizione favorevolissima.
Il Catania prova a scuotersi, ci prova Gori in acrobazia ma Martino è ancora una volta bravo a protezione del suo primo palo.
Gol che arriva a 2′ dal termine della prima frazione di gioco, pallone che spiove centralmente dalle parti di “Tin Tin” Gori che col mancino calcia a fil di palo laddove stavolta Martino non vi può arrivare.
Sbloccata la partita, il Catania alza i giri della propria prestazione: Sanfilippo scambia con Zurlo, triangolo chiesto ed ottenuto, poi Rosi travolge l’italo-spagnolo abile a guadagnarsi il calcio di rigore e a trasformarlo calciando col mancino all’angolino laddove l’estremo lametino intuisce ma non può arrivarvi.
Avanti di due gol, messi a segno entrambi nelle battute finali del 1°tempo, nei secondi 12 di gioco a partire forte è l’Ecosistem Lamezia che spaventa i pali di Battini colpendo la traversa e che al 4′ dimezza lo svantaggio con la punizione di Giampà, chirurgica e a fil di palo.
Lametini che operano un mini break sui rossazzurri che al 5′ rischiano sull’iniziativa di Cristiano respinta da Battini.
Rossazzurri che tornano a farsi minacciosi, su palla inattiva, con la sventola di Campagna e con Gori abile a girarsi repentinamente. A mettere una pezza è il 2003 Samuel Martino che però non si ripete su Gabriele Gori che al 6′, riceve da Battini, e in acrobazia per il più classico dei gol alla Gori firma il 3-1 riportando il Catania avanti di due lunghezze.
Battini che copia la sua assistenza per Gori replicando, stavolta a sinistra, per Emmanuele Zurlo la cui rovesciata è da applausi ma esce di pochissimo. Etnei che allora la chiudono ad 1′ dalla fine del 2°tempo con la rovesciata di Gori che fa tutto da solo, insegue la sfera, la controlla, se la alza per l’acrobazia che non lascia scampo a Martino per il gol del 4-1, diciottesima rete stagionale per l’attaccante viareggino sempre più bomber e top scorer rossazzurro. 
Archiviata la seconda frazione di gioco con un vantaggio più rassicurante, il Lamezia non riuscirà più ad opporsi e ad offendere come bene aveva fatto nei precedenti 24 minuti. Il Catania attacca costantemente la meta campo lametina. Vicinissimo al gol e a più riprese Emmanuele Zurlo, doppia traversa piena per il 9 rossazzurro la cui porta appare stregata. Catania che cerca il quinto gol, sfortuna e abilità del portiere rinviano all’appuntamento col gol. Botta di Sanfilippo su cui Martino si oppone in bagher, sale in cattedra Orazio Campagna, prima con una rovesciata che termina sopra la traversa, poi con un destro su cui Martino si tuffa alla sua destra.
Gol che viene cercato anche da Seba Paterniti che dalla grande distanza sorvola d’un pelo la traversa.
Quinta marcatura che arriva e porta la firma di capitan Fred Cabral che con un’azione insistita e caparbia suggella la propria prestazione con il gol del 5-1. Etnei che provano a rimpinguare ulteriormente il tabellino con Zurlo, non particolarmente fortunato quest’oggi, ma possono ritenersi soddisfatti della vittoria, la prima in Coppa Italia, che permette il passaggio del turno ai quarti di finale che opporrà i rossazzurri all’ Adriatica Immobiliare Cagliari qualificata al turno successivo come miglior perdente degli Ottavi. Fischio d’inizio fissato per le ore 18:30, diretta su Eleven Sports.